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  • Carte di credito: ecco le migliori

    Carte di credito: ecco le migliori

    Le carte di credito presenti sul mercato sono davvero tante. Si spazia da quelle meno famose fino a quelle più popolari. Per giunta, stilare una classifica delle migliori carte di credito non è affatto così semplice come potrebbe sembrare a prima vista. Difatti bisogna sempre prestare una grande attenzione a tantissimi fattori differenti. Ma quali sono le migliori carte di credito presenti offerte dalle banche italiane? Cerchiamo di scoprirlo insieme.

    La Flexia Classic della UniCredit

    Tra le principali carte di credito presenti sul mercato non ci si può dimenticare di tutto ciò che concerne la carta di credito Flexia Classic. Quest’ultima funziona prevalentemente sul circuito MasterCard è uno dei prodotti finanziari di questo tipo più completi in assoluto. Non ha alcun limite di spesa e il limite di prelievo è di ben 1000 euro al giorno. Di contro, se vorreste usare questa carta sappiate che ha un canone annuale di 90 euro. Tra i suoi vantaggi spicca la possibilità di gestire il tutto tramite un’apposita applicazione.

    BancoPosta Classic delle Poste Italiane

    Un’altra carta di credito di cui non ci si può proprio dimenticare è la BancoPosta Classic. Anch’essa fa parte del circuito MasterCard ed è più economica rispetto alla precedente (anche se leggermente più limitata). Il canone annuale in questo caso è pari a 37 euro, mentre i limiti di spesa e di prelievo sono, rispettivamente, 1600 e 1000 euro. Grazie alle sue funzionalità si possono pagare i vari acquisti alla fine del mese.

    BancoPosta Più Card delle Poste Italiane

    Sempre del circuito MasterCard è la soluzione BancoPosta Più, una delle carte di credito maggiormente richieste e utilizzate. Il canone annuale da pagare è sempre lo stesso (37 euro), ma di contro al cliente vengono offerte diverse possibilità interessanti. Tra gli stessi spicca un limite di spesa giornaliero molto elevato (3600 euro) e un limite di prelievo pari a 1000 euro. Tra i suoi vantaggi vale la pena notare la possibilità di rateizzare i pagamenti.

    Montepaschi Classic della Monte dei Paschi di Siena

    Nella classifica delle migliori carte di credito usate a febbraio 2020 spicca la Montepaschi Classico: il canone annuale è di 40 euro, non c’è alcun limite di spesa giornaliero e il limite di prelievo è pari a 1000 euro. Usando questa carta si può facilmente trasferire il proprio denaro dalla stessa al conto (oppure viceversa). Essa, inoltre, si caratterizza per via di un’elevata sicurezza.

    La Montepaschi Gold Card

    Infine, non ci si può proprio dimenticare di tutto ciò che riguarda la Montepaschi Gold Card. Si tratta di una delle carte più versatili tra tutte quelle presenti sul mercato. Il canone annuale è di 90 euro annuali e il limite di prelievo è di 1000 euro al giorno. Non vi sono, invece, limiti di spesa. Anche con questa carta si possono rateizzare i pagamenti svolti su Internet e si possono anche trasferire i soldi dal conto bancario alla carta oppure viceversa.

    Informazioni a cura del sito cartedicredito24.it

  • Innovazione della pizza fritta napoletana una tipica pietanza partenopea

    Innovazione della pizza fritta napoletana una tipica pietanza partenopea

    Anche se molto popolare e sfruttata in regioni del Centro e del Sud Italia come Toscana, Lazio e Puglia, sulle reali origini della Pizza fritta non vi è alcun dubbio… Lei è di origine napoletana!

    Questa insolita ricetta di cottura del classico impasto della pizza partenopea risale alla fine del secondo conflitto bellico, quando a causa delle distruzioni delle città e della sua difficile e rara reperibilità,  la classica pizza diventa per un buon periodo di tempo, un bene di lusso, destinato solo quindi alla medio ed alta borghesia del dopoguerra. 

    La tipica pizza fritta napoletana è uno dei prodotti classici della cucina campana, a Napoli viene spesso farcita con ricotta e ciccioli, come per i panuozzi napoletani, la pizza fritta racchiude in sé un altro emblema cardine della cultura gastronomica partenopea.

    Inventata nel difficile e poco redditizio dopoguerra, il suo impasto ricorda quello del classico panzerotto o dello gnocco fritto che si mangia solitamente accompagnato dai vari salumi.

    Così come per tutte le tradizionali ricette più buone, la pizza fritta nasce da un fabbisogno collettivo, si pensò dunque di friggere nell’olio l’impasto della normale pizza, il quale come reazione diretta si gonfiava di più rispetto alla cottura a forno tradizionale, risultando così al palato una pietanza dalla maggiore consistenza.

    Oggi la pizza fritta è radicalmente cambiata, viene spesso farcita con altri ingredienti, differenti da quelli della ricetta originale, nei ristoranti e nelle pizzerie odierne infatti è possibile trovare pizze fritte ripiene di affettati, formaggi (provola, mozzarella, ricotta, ecc.), o friarielli e molto altro ancora…

    Un tempo la pizza fritta veniva solitamente farcita con materie prime a buon mercato, con ingredienti di facile reperimento, certe volte persino fatti in casa come:

    • ricotta (che giungeva in città dai caseifici a prezzi ridotti o fatta in casa)
    • ciccioli (lo scarto grasso dei tagli del maiale a pezzettini, la cosa più economica del Mondo).

    Questo bastava per essere sazi e felici e continuare al meglio la giornata… Soprattutto per il fatto che a quei tempi, la gente della periferia o si sfamava tramite questo tipo di preparazioni culinarie, oppure digiunava: i mezzi a disposizione e le risorse disponibili erano davvero poche.

    Così come la pasta fritta della famosa pizza napoletana, quasi un secolo prima, furono di facile invenzione le conosciutissime zeppolette di pasta cresciuta e fritta, antenate della pizza fritta, in un primo tempo concepite unicamente come dolci e poi, in seguito, mutate anche in versione salata con alghette di mare tritate ed annesse nell’impasto, o altri deliziosi ingredienti.

    Al tempo della sua invenzione la pizza fritta napoletana veniva unicamente preparata dei pizzaioli durante le festività, o giorni di riposo, in modo da arrotondare le entrate mensili, poi unicamente passata nelle mani e sui banchetti tipici delle venditrici napoletane donne, presso i più famosi mercatini delle vie della città, dove ancora oggi, persiste l’arte di questa buonissima pietanza.

    Dalla prima frittura dell’impasto della pasta della pizza, nacque in seguito l’usanza popolare di friggere tantissime altre buonissime cose oltre alle classiche zeppoline, la tipica frittura napoletana racchiude nella sua storia una serie di leccornie da gustare nel famoso Cuoppo (un cono di carta da giornale arrotolato) come: fiori di zucca, crocchè, arancini e molto altro ancora…

  • Diadema Academy fra Tarantella e Cina: via alle danze!

    Diadema Academy fra Tarantella e Cina: via alle danze!

    Pensate che fra Tarantella e Cina non ci sia alcun legame, vero? Invece vi sbagliate: Diadema Academy vola da un oceano all’altro con la fantasia per uno spettacolo di danza unico!

    Il 31 maggio è stata una giornata intensa e piena di soddisfazione per alcuni allievi di Diadema Academy: al teatro San Carlo di Cà Granda è andato in scena un balletto dalle sfumature “international”.

    Un viaggio da Occidente a Oriente alla scoperta di musica colori e culture: per gli allievi Diadema Academy è sempre l’occasione buona per mettersi alla prova.

    Provvedere al trucco e al parrucco per una schiera di piccole ballerine non è un’impresa facile: i tempi stretti, le prove e l’agitazione prima di entrare in scena… Niente panico però!

    Con professionalità e sempre con il sorriso, i nostri ragazzi hanno preparato tutte le ballerine e hanno vissuto un’esperienza unica: non vedono l’ora che vada in scena il prossimo spettacolo.

  • L’acquisto e il trasporto di una moto

    L’acquisto e il trasporto di una moto

    Introduzione alle moto: i due momenti più importanti

    Per un motociclista, neofita o già con parecchia esperienza alle spalle, l’acquisto di una moto è un momento davvero particolare e speciale se vogliamo, perchè segna l’inizio di quello che può essere un lungo rapporto, mediante cui condividere tante cose con il proprio mezzo. Stiamo parlando di lunghi giri rigenerativi nella natura, di gite in montagna o verso il mare e tante altre cose, che solo chi sta spesso su strada può capire ed apprezzare davvero fino in fondo.

    Ma oltre a questo momento ne esiste un altro altrettanto importante, stiamo parlando del tasporto di una moto. Andiamo dunque ad esaminare prima l’acquisto e poi proprio lo spostamento di questo mezzo in modo più approfondito. 

    L’acquisto di una moto

    Quando si decide di acquistare una moto ci sono molte variabili da tenere in considerazione, a partire dai tanti modelli che oggi si possono reperire sul mercato. Qui ad esempio vi proponiamo la descrizione dei modelli crossover, stradali, maxi scooter, trike, touring e sport touring. In questo modo avrete alcuni spunti che potrebbero aiutarvi a compiere questa scelta delicata nel modo più consono alle vostre esigenze.

    Partiamo dai crossover, termine che ha una derivazione automobilistica che indica quei modelli dotati di motori cresciuti in cilindrata e potenza, con telai di derivazione stradale e ruote dal diametro più piccolo del solito. Grazie a questo garantiscono prestazioni elevate, per un uso esclusivamente stradale. Inoltre essendo accessoriate con borse o valigie, possono trasportare un grande carico, per questo sono indicate per il turismo.

    I modelli stradali, che risultano in un certo senso simili a livello di caratteristiche alle moto sportive, ma in loro si cercano e si trovano prestazioni più contenute, in quanto non sono realizzate per fare delle corse, ma semplicemente per andare su strada in modo sicuro e confortevole. Esse possiedono un manubrio e una posizione di guida non caricata sull’avantreno, delle carenature integrali e altre caratteristiche che le rendono appunto ideali per la guida su strada.

    maxi scooterche sono un’evoluzione degli scooter tradizionali, che si caratterizzano per le dimensioni più ampie, per essere sempre più tecnologici, veloci e potenti rispetto al passato. Essi hanno forme molto diverse dalle moto e sono da considerarsi una categoria a se stante, in ogni caso risultano ideali per le città e per muoversi nel traffico e nel caos quotidiano, ciò le rende molto appetibili ai motociclisti senza troppe pretese.

    Passiamo ora ai modelli trike, che differiscono dalle classiche moto in quanto possiedono una ruota in più, diventando così un tre ruote (da qui il nome trike). Essi di solito sono realizzazioni artigianali derivate da modifiche personalizzate. Alcuni modelli possiedono anche modifiche al sedile del passeggero, al fine di ospitare due o più persone. 

    Infine, i modelli touring, rappresentano delle moto di grossa cilindrata, talvolta con motori plurifrazionati e dalle prestazioni nella media. Risultano ideali per realizzare dei viaggi confortevoli, anche perchè possiedono la peculiarità di avere dei sedili molto ampi e bauletti in molti casi integrati con la carena. I modelli più innovativi possono presentare perfino accessori molto utili come i navigatori satellitari, radio e quant’altro. Tale modello prevede anche la variante sport, che differisce rispetto a quello base per il possesso di maggiori prestazioni e lineamenti estetici più sportivi. Inoltre le carenature e i cupolini sono maggiormente protettivi. Magari risultano meno confortevoli e comode rispetto alle touring tradizionali, ma sono ideali per chi desidera fare delle veloci trasferte in autostrada.

    Ora avete le idee un po’ più chiare sulle differenze fra i modelli di moto proposte e potete pensare quali di questi sia più in linea con le vostre esigenze, prima di procedere al fatidico acquisto finale. Dopo aver effettuato questa operazione, eccitante, ma anche da ponderare bene, subentra il problema di un eventuale trasporto (causato da motivi che andremo a spiegare di qui in avanti), vediamo allora come ovviare a tale problematica.

    Il trasporto di una moto

    Può capitare che proprio il tuo mezzo a due ruote necessiti di essere spostato, per le ragioni più svariate da un luogo all’altro, da una città ad un’altra e così via.

    Le ragioni possono riguardare per esempio l’acquisto di una moto in un concessionario distante dalla tua città di residenza, da spostare per tale distanza verso casa tua. In alternativa quando il tuo mezzo a due ruote incappa in un guasto e hai bisogno di riportarlo a casa o in officina oppure se devi trasferirti per lavoro o per piacere e vuoi portarti dietro la tua moto per utilizzarla anche lì. Altri casi possono riguardare i concessionari, che necessitano di avere i modelli fisicamente nel proprio salone o semplicemente la voglia di portare con sé la propria moto nella location scelta per le vacanze.

    Bene, in tutti questi casi e anche in altri qui non descritti, come conviene comportarsi? Il trasporto può creare parecchi problemi e stress, come gestirlo?

    Nessun problema, non devi far altro che rilassarti e lasciar fare il trasporto agli specialisti di questo lavoro. Hai capito bene, saranno i professionisti prescelti ad effettuare il trasporto moto di cui ha bisogno. Infatti la tua moto viene presa in carico con passione, massima professionalità e trasparenza, con la garanzia di avere prezzi bassi e senza sorprese.

    Affidandoti a trasporto moto avrai a disposizione un servizio di assistenza specializzato, in grado di seguire e monitorare ogni fase del trasporto della tua moto o del tuo scooter, con la garanzia dell’esecuzione di consegna e ritiro presso gli indirizzi desiderati da te indicati. Insomma, potrai contare su un servizio con i fiocchi godendo di un risparmio davvero impressionate in termini percentuali rispetto ai competitors che svolgono lo stesso servizio.

    Cosa aspetti a provarlo? Ti basta una chiamata, una e-mail o presentarti direttamente presso una sede, per avere subito un preventivo e stabilire tutti i dettagli per svolgere questa operazione, in tempi rapidi e certi. Una volta usufruito di questo servizio ti chiederai come mai non hai pensato prima di sfruttarlo.

  • Corsi di Ballo Latino Americano, il vero allenamento è la pista da ballo!

    Corsi di Ballo Latino Americano, il vero allenamento è la pista da ballo!

    Un saluto a tutti i nuovi ballerini del Mondo, sono il presidente di un’associazione sportiva dilettantistica di Milano, la nostra scuola di danza offre diverse categorie di balli, dalla danza classica all’hip hop, ma come ogni buon inizio di anno, le classi più frequentate dalla media dei nuovi allievi sono in “hit parade” quelle dedicate ai corsi di Ballo Latino Americano, questo genere di corsi costituiscono infatti un insieme di balli fruibili dalla maggior parte delle persone: non richiedono di fatto abilità particolari, né una preparazione atletica fuori dalla norma, né un’età precisa e non richiedono nemmeno una dose di impegno elevata (o meglio, così piace pensare alla gente e noi lo lasciamo di conseguenza credere).

    Resta il fatto che di certo il Corso di Ballo Latino Americano potrebbe anche essere suddiviso tra:

    – Corso di salsa cubana o di salsa in linea

    – Corso di bachata

    – Oppure corso di reggaeton

    E rimane ormai da tempo tra le classi più richieste anche a livello nazionale, basti pensare che dati alla mano, l’Italia, utilizzando un parametro demografico, si piazza al primo posto come numero di scuole e di ballerini di Salsa nel Mondo, in parole povere, si ballano più latino americano e Salsa in Italia che in un qualsiasi altro Paese dell’America Latina!… Incredibile vero!? Tornando alla nostra scuola di ballo latino americano (https://www.phoenixstudiodance.com/corsi-ballo-latino-americano-milano/), sul nostro planning offriamo discipline di ballo latino differenti, in particolare per tutte le età e per tutti i livelli, ed ogni volta che qualcuno si iscrive ad uno dei nostri corsi, cerchiamo di fargli capire quanto è importante tenersi in allenamento costante, molto più rilevante dell’assorbimento delle nozioni durante le lezioni è senza ombra di dubbio ciò che in seguito l’allievo riesce a riprodurre da solo, senza l’aiuto dell’insegnante, sulla pista da ballo, magari in mezzo alla gente durante una serata.

    Purtroppo molto spesso oggi capita che per i tanti impegni lavorativi, familiari e cause di forza maggiore, si possano proprio malgrado saltare alcune lezioni di ballo, questo però non impedisce l’allenamento e la prova sul campo che devono sempre e comunque essere presenti e mantenuti, spesso durante le mie classi lascio come consiglio quello di provare i passi o le figure anche quando si è da soli (soprattutto per quanto riguarda le figure vengo visto come un pazzo, ma solo inizialmente), nella propria stanza, senza alcun tipo di ostacolo esterno e distrazioni: è proprio in questi momenti, quando si è a contatto con noi stessi e nella nostra totale intimità, che si può notevolmente migliorare nel ballo.

    Ballando da soli e senza distrazioni verranno affinate la memoria, la velocità, il tempo, ma solo ed esclusivamente se metteremo da soli in pratica le nozioni che come suo compito principale, il maestro ci regala durante i corsi di latino americano.

    Ormai sono nel settore da molto tempo e la battaglia più ardua non è mai stata quella di convincere qualcuno ad iscriversi, ma quella di convincerlo a partecipare con una giusta cadenza alle serate per mettere in pratica ciò che sa e migliorarsi sempre più.

    Tantissima, forse troppa gente oggi si iscrive ad un qualsiasi corso di danza (e non parlo solo di Salsa), senza però mai mettere in pratica nulla di quello che viene studiato a lezione… E’ un peccato, anche perché soprattutto per una disciplina come quella del ballo latino, questo comportamento non ha alcun senso.

    Pensare di “timbrare il cartellino” ed essere presenti ad una o due serate di ballo nell’arco di un paio di mesi è totalmente controproducente, utilissimo solo per disimparare alla velocità della luce il poco che si è appreso.

    Fare ogni cosa oltre un certo livello risulta difficile, impegnativo e stancante, ma qui stiamo ancora parlando di un livello basico, quel livello che può permetterci almeno di riuscire a chiudere un 4/5 minuti di canzone,

    sbagliando poco e quasi niente, evitando di triturarci le braccia a vicenda con la nostra dama e lasciandole setto nasale e metacarpi intatti..

    Purtroppo anche solo per ballare ad un livello sufficiente, occorre tanta pratica, almeno inizialmente… La curvatura d’apprendimento poi sarà meno accentuata e si scorrerà sempre più velocemente. Quindi tenere duro all’inizio soprattutto per l’uomo (che deve pensare a gestire 2 basi e 2 pesi: il suo e quello della dama), risulterà di vitale importanza!

    Voglio lasciarvi con questo ultimo paragrafo dandovi 3 suggerimenti segreti, quindi oltre a percorrere il normale svolgimento delle lezioni del programma didattico dovrete:

    – Andare a ballare appena si può

    – Ricordarsi di ballare quando si ha del tempo

    – Tornare di nuovo a ballare appena si è liberi

    Questi sono i 3 consigli segreti per: ricordarsi le figure, i passi, la gestualità, il portamento, la postura ed il rispetto del tempo durante una Salsa!…

    Buon ballo Latino Americano a Todos!!!

  • Scale per interni, le migliori soluzioni tra effetto e praticità

    Scale per interni, le migliori soluzioni tra effetto e praticità

    Le scale per interni risultano molto utili per diversi piani della stessa casa come avviene nelle ville a schiera o unifamiliari, o anche per raggiungere soppalchi e mansarde.

    Nell’arredamento moderno le scale per interni svolgono un duplice compito, quello funzionale e quello estetico, grazie all’importanza della struttura e alla varietà degli stili, sono ormai diventate dei veri e propri elementi di design che vanno ad impreziosire la casa. (altro…)

  • Conto Protestati Service: conti per protestati privati, ditte individuali e aziende

    Conto Protestati Service: conti per protestati privati, ditte individuali e aziende

    Richiedere l’apertura di un conto corrente per protestati e il proprio nome è stato segnalato a un’agenzia di credito o iscritto ad una banca dati, può essere particolarmente complesso. Per raggirare gli ostacoli e le tempistiche lunghissime di banche e istituti finanziari nasce Conto Protestati Service, il servizio che consente a chiunque di richiedere l’apertura di un c/c equiparabile a quello bancario senza doversi preoccupare di nulla. L’attesa per l’apertura del conto corrente è di pochissimi giorni, la richiesta va a buon fine nella quasi totalità dei casi e i conti possono essere richiesti sia da clienti privati che da ditte individuali e aziende. Ma come funziona il servizio?

    Conto Protestati Service: come funziona

    Per usufruire del servizio offerto da Conto Protestati Service ti consigliamo di dare un’occhiata alle spiegazioni dettagliate presenti sul sito web ufficiale. Richiedere il conto è semplicissimo: è possibile svolgere la procedura direttamente online, inviando documentazione scannerizzata e aspettando conferma di ricezione e valutazione tramite mail, oppure svolgere la procedura con l’aiuto di un consulente, richiedendo supporto telefonico. La richiesta viene valutata nel giro di pochissimo tempo.

    Cosa posso fare con un conto Conto Protestati Service?

    Con i conti correnti richiesti su Conto Protestati Service potrai svolgere tutte le normali funzioni attribuibili a un qualsiasi conto corrente bancario. Potrai ricevere il pagamento dello stipendio, domiciliare le tue utenze o quelle della tua azienda, ricevere e inviare bonifici di importo variabile e collegare un POS nel caso dei conti correnti aziendali, così da permettere alla tua clientela di pagare i prodotti/servizi che offri direttamente con bancomat o carta di credito. Un servizio unico che consente l’apertura di un conto corrente a clienti protestati, snellendo le procedure burocratiche. Sappiamo benissimo, infatti, che per essere iscritti a una black list non è necessario essere grandi creditori: anzi! Spesso è questione davvero di sviste, nel pagamento di una rata o di una bolletta. Perché compromettere la propria vita finanziaria per una semplice svista?

  • I concorsi pubblici, cosa sono?

    I concorsi pubblici, cosa sono?

    I concorsi pubblici sono gare indette da un ente pubblico, al fine di scegliere i più idonei fra tutti gli aspiranti che parteciperanno al concorso stesso. Il termine concorso ha etimologia nel vocabolo latino concursus che deriva dal verbo concurrere (concorrere).

    Il concorso

    Risposto alla domanda “concorsi pubblici, cosa sono?”, un’altra si affaccia alla mente: “come funziona un concorso?”. Di solito, la legge prevede il concorso come forma di selezione del personale per l’accesso alla pubblica amministrazione e lo stesso può basarsi sul superamento di esami, sulla presentazione di titoli o su entrambi i due elementi precedenti. C’è un secondo caso in cui il concorso viene utilizzato ed è l’avanzamento di carriera in molti ordinamenti giuridici, previsto dalla legge.

    Conoscere i concorsi: nldconcorsi.it

    Per chi aspira a diventare membro della pubblica amministrazione è importante la conoscenza dei vari bandi di concorso che vengono indetti periodicamente. In questo, il web è di grande aiuto, con la consultazione di siti come https://www.nldconcorsi.it/ con cui è possibile tenersi costantemente aggiornati. Dai funzionari INPS a quelli alle dipendenze dei vari ministeri, passando per gli ufficiali dei vari corpi di polizia, è possibile trovare tutti i bandi di concorso.

    La preparazione: i libri per i concorsi pubblici

    Prendere parte ad un esame per accedere a posizioni ben precise richiede competenze specifiche, ma non basta: è importante anche avere una chiara idea di quali test e domande ci si troverà davanti. I libri per concorsi pubblici assolvono proprio a questo compito: preparano il candidato al superamento degli esami. Generalmente, si tratta di pubblicazioni che trattano la parte teorica, analizzando i vari temi che il candidato andrà ad elaborare; a cui si aggiunge una serie di quiz inerenti ai temi precedenti, per abituare il discente al ragionamento deduttivo e prepararlo agli argomenti che, in linea di massima, saranno oggetto della prova di esame.

  • Materie Plastiche per arti grafiche, cartotecnica e industria. Materiali usati , utilizzo e servizi

    Materie Plastiche per arti grafiche, cartotecnica e industria. Materiali usati , utilizzo e servizi

    Nel mondo industriale, l'utilizzo di materie plastiche è sempre in evoluzione, sia nel formato che nei campi di applicazione.
    Oggi in particolare vogliamo parlarvi dell'uso della plastica per arti grafiche, cartotecnica e industria.
    Che tipi di plastica di usano? Per cosa vengono usati? Cosa rende GDC (www.gdc.it) un buon fornitore?

    MATERIALI USATI E UTILIZZO

    PVC : I pannelli e i fogli di PVC sono tra i più utilizzati grazie alla loro resistenza . IL PVC è infatti rigido per natura ma se miscelato correttamente diventa flessibile. Questo lo rende il materiale ideale per il settore alimentare , per produrre giocattoli o prodotti cartotecnici di piccolo formato, come etichette, copertine, tessere e perfino vetrofanie o biglietti da visita.

    PET: Tra le caratteristiche più apprezzate spicca sicuramente il grado di trasparenza e la possibilità di sterilizzarlo. Questo lo rende il materiale ideale da usare nel packaging soprattutto alimentare e delle bevande.

    PP: il polipropilene ha come vantaggio quello di avere la più bassa densità.Questa caratteristica permette di usare questo materiale per lo stampaggio plastico con ottimi risultati. Sotto forma di lastre e i fogli , il polipropilene mostra un elevato carico di rottura e una buona resistenza all'abrasione. Per questi motivi viene usato tra le altre cose, anche nell'ambito dell’interior decoration, per la realizzazione di oggetti e strutture.

    POLIBICARBONATO: Famoso per la sua trasparenza, anche superiore a quella del vetro, per la resistenza agli urti, per la sua facilità di lavorazione (specialmente nel formato pellicole e fogli )i campi di applicazione sono molteplici :packaging e illuminotecnica , ma sopratutto per lenti, fari , occhiali e visori protettivi in genere.

    POLISTIRENE: la stampabilità del polistirene eccellente così come la lavorabilità in cartotecnica.Una delle sue caratteristiche vincenti è la resistenza alle basse temperature
    È utilizzato principalmente per la realizzazione di poster, display, stampe backlit ed etichettatura prodotti.
    È anche idoneo al contatto alimentare e alla produzione di giocattoli.

    SERVIZI

    Nel sito www.gdc.it si possono trovare le caratteristiche specifiche dei prodotti sopramenzionati e i servizi offerti, quali:
    – Consulenza sulle materie plastiche più adatte a fare un determinato tipo di lavoro.
    – Servizio di taglio su misura , disponibile dalle grandi alle piccole dimensioni.
    – Lo sviluppo di materiali su richiesta : Per esempio dove occorre uno spessore specifico o una colorazione particolare, un punto di trasparenza introvabile sul mercato, GDC è organizzata per far sviluppare il prodotto necessario esattamente come occorre al cliente, e la continua disponibilità delle materie plastiche a magazzino.

    La forza di fornitore qualificato è sicuramente quella di associare a materiali di qualità l'esperienza e la competenza. Queste due caratteristiche permettono di produrre prodotti di alta qualità e consentono una consulenza qualificata su ogni genere di progetto o commessa sia nella scelta dei materiali che nelle lavorazioni.
    Nel valutare un fornitore è anche utile vedere l'impatto che ha la sua presenza sul mercato e l'approccio con il settore in generale.
    Un buon fornitore infine presta particolare attenzione al servizio che deve sempre essere all'altezza delle effettive esigenze dei suoi clienti: deve essere in grado di rendere ogni giorno il loro lavoro più agevole, più semplice, più rapido. Ecco perché GDC è un buon fornitore.

  • Cristalleria Murano: dove acquistare lampadari in vetro di Murano

    Cristalleria Murano: dove acquistare lampadari in vetro di Murano

    Conoscere le caratteristiche della cristalleria Murano vuol dire imparare ad apprezzare le numerose lavorazioni a cui viene sottoposto il vetro. Basti pensare, per esempio, all’avventurina, che ha alle spalle una storia di quasi 4 secoli: si tratta di un tipo di vetro che è caratterizzato dalla presenza di cristalli di rame di dimensioni minuscole che danno l’impressione di essere pagliuzze d’oro. I maestri vetrai – pochi, a dir la verità – nel corso degli anni hanno favorito la trasmissione del segreto della sua composizione, che dipende dall’aggiunta di carbone, di silicio metallico e di battitura di ferro. Una volta che il vetro fuso si è raffreddato, il rame metallico si separa dal vetro di base: la qualità dell’avventurina dipende dalla distribuzione dei cristalli di rame e dalla sua uniformità.

    Ovviamente il protagonista della cristalleria Murano è il cristallo stesso, vale a dire il vetro trasparente e incolore, reso tale grazie al biossido di manganese. Da diversi secoli il cristallo viene ritenuto il vetro muranese di maggior pregio: il merito deve essere attribuito alle materie prime usate per realizzarlo e alla loro purezza, oltre che all’impiego di decoloranti. Il cristallo di Murano si differenzia dal cristallo nordico perché non presenta ossido di piombo in concentrazioni elevate; i suoi componenti principali, infatti, sono l’ossido di calcio e l’ossido di sodio, oltre – ovviamente – alla silice.

    Infine, non si può fare a meno di menzionare il prestigio e la bellezza del lattimo, un tipo di vetro che deve il proprio nome alla colorazione che lo contraddistingue, bianca come il latte. In passato lo si impiegava per la creazione di oggetti soffiati raffinati. Esso non è molto diverso, sul piano estetico, dal vetro smaltato a base di arseniato di piombo, il quale – però – viene adoperato specialmente per la lavorazione della filigrana e delle perle.

    Cristalleria Murano è un punto fermo per quanto riguarda la vendita di lampadari, lampade e plafoniere in vetro di Murano.