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  • Calciomercato Juventus: ufficiale Howedes, Asamoah via solo se arriva Spinazzola. Ultimo rilancio per Strootman

    Calciomercato Juventus: ufficiale Howedes, Asamoah via solo se arriva Spinazzola. Ultimo rilancio per Strootman

    Una Juventus più completa e competitiva

    Sono gli ultimi ed intensi giorni di calciomercato per una Juventus che vuole continuare ad essere vincente sia in Italia e che in Europa. La dirigenza bianconera, infatti, sta allestendo per il tecnico Massimiliano Allegri, una rosa completa e competitiva in ogni ruolo capace di permettergli importanti variazioni da un punto di vista tattico. Se da un lato sono andati via tasselli rilevanti della ermetica difesa juventina dello scorso anno come Leonardo Bonucci e Dani Alves dall’altro sono arrivati top player a conferma di come ormai la Juventus sia stabilmente tra i 5 migliori club al mondo per organico, struttura societaria e seguito.

    A poche ore dalla chiusura fissata per giovedì 31 agosto alle ore 23,00 il calciomercato della Juventus ha regalato tanti nuovi volti partendo dall’esterno brasiliano Douglas Costa prelevato dal Bayern Monaco. Altro elemento offensivo di spessore arrivato in questa sessione di calciomercato è il promettente fantasista Federico Bernardeschi pagato ben 45 milioni di euro. Le altre operazioni eccellenti hanno portato a Vinovo elementi del calibro di Wojciech Szczesny, Blaise Matuidi e Mattia De Sciglio. Insomma, l’impressione è che la Juventus sia più forte e completa dello scorso anno.

    Ufficiale l’arrivo di Howedes dallo Schalke

    Il direttore generale Beppe Marotta ha voluto completare ulteriormente la rosa definendo l’acquisto di difensore di grande esperienza internazionale come Benedikt Howedes. Centrale tedesco di 29 anni prelevato dallo Schalke 04 con la formula del prestito oneroso per 3,5 più diritto di riscatto fissato ad 8,5 milioni, Howedes rappresenta il profilo ideale per rinforzare la zona centrale.

    Un elemento di grande affidamento peraltro acquistato a cifre decisamente interessanti soprattutto se si pensa alle follie innescate dal passaggio di Neymar dal Barcellona al Paris Saint Germain.

    Howedes ha superato le visite mediche e stando a quanto si apprende in queste ore, potrebbe indossare la maglia numero 19 ed ossia quella appartenuta a Leonardo Bonucci.

    Asamoah via solo se arriva Spinazzola

    La Juventus sta lavorando anche per completare la corsia di sinistra che si potrebbe arricchire in questa sessione di calciomercato di un nuovo innesto di prospettiva. Stiamo parlando di Leonardo Spinazzola, esterno sinistro dell’Atalanta il cui cartellino è però di proprietà della Juventus.

    Il giocatore è alle prese con un braccio di ferro con la dirigenza orobica nella speranza di coronare il suo sogno di vestire la maglia bianconera già da questa stagione e non dalla prossima come previsto da contratto. Una situazione abbastanza complicata che potrebbe essere sbloccata dalla Juventus magari mettendo sul piatto una contropartita tecnica all’altezza della situazione. Tra l’altro il destino di Spinazzola è legato a quello di Asamoah.

    L’esterno ex Udinese vorrebbe giocare di più ed ha ricevuto una importante offerta dal Galatasaray. Tuttavia la Juventus lo lascerà libero soltanto in caso di arrivo di Spinazzola.

    Ultimo tentativo per arrivare a Strootman

    Il calciomercato della Juventus, però, potrebbe non chiudersi con gli arrivi di Howedes e Spinazzola. Infatti, la dirigenza torinese sta preparando un ultimo assalto al centrocampista olandese Kevin Strootman di proprietà della Roma.

    L’offerta sarà di circa 25 milioni di euro cash più bonus pari a 10 milioni di euro legato alle prestazioni del calciatore. Un’offerta molto importante che potrebbe far vacillare le certezze del club capitolino. Tra l’altro sembra che lo stesso centrocampista orange abbia espresso gradimento verso un eventuale trasferimento in bianconero. Insomma, se son fiori fioriranno.

    Fonte: https://sport.sky.it/calciomercato/juventus.html

  • Il Giro di Italia: un evento di sport attento all’ambiente

    Il Giro di Italia: un evento di sport attento all’ambiente

    Il 5 maggio lo sport vivrà un momento molto importante, con la partenza da Alghero di un Giro d’Italia che non sarà come tutti gli altri, visto che si tratta della centesima edizione di una delle gare ciclistiche più importanti a livello internazionale. E anche in occasione di questa edizione, così come in quella precedente, il Giro d’Italia si dimostra attento all’ambiente, attraverso l’importante progetto Ride Green.

    Un progetto a favore della raccolta differenziata

    Anche in questa nuova edizione del Giro d’Italia vi è quindi spazio per Ride Green, iniziativa fortemente sostenuta dagli organizzatori e dagli sponsor di uno degli eventi di sport più importanti a livello internazionale. Questo progetto ha come obiettivo la tutela dell’ambiente e nella scorsa edizione della corsa ha dato modo di cogliere un importante risultato, ovvero il raggiungimento di una percentuale di raccolta differenziata pari a quasi l’85% nel corso delle varie tappe del Giro d’italia.

    Questo progetto, a detta degli organizzatori e delle associazioni che si occupano di tutela dell’ambiente è la migliore risposta alla necessità di portare l’impatto ambientale del Giro sull’ambiente a livelli minimi e inoltre è foriero di un messaggio molto importante, ovvero che lo sport si batte per la tutela dell’ambiente.

    Come si sviluppa il progetto

    Anche quest’anno il progetto Ride Green si prefiggerà quindi l’obiettivo di una gestione totalmente nel rispetto dell’ambiente dei rifiuti nel corso delle varie tappe in cui si svilupperà il Giro d’Italia, momento di sport atteso da tutti gli appassionati di ciclismo. Sul percorso di ognuna delle ventuno tappe saranno infatti presenti delle vere e proprie isole ecologiche dove vi sarà la possibilità di effettuare la raccolta differenziata per pubblico e partecipanti alla gara.

    L’iniziativa si avvale del contributo di circa trecento volontari, che nel corso della manifestazione, con partenza da Alghero e arrivo a Milano, faranno campagna informativa sull’importanza della differenziata per tutelare l’ambiente e su come svolgerla. Anche gli uomini di sport che parteciperanno al Giro d’Italia dovranno ovviamente fare la propria parte, tanto che anche le zone dove i bus delle varie squadre si potranno fermare tra una tappa e l’altra saranno equipaggiati con tutto ciò che serve per svolgere correttamente la raccolta differenziata.

    Ride Green sarà attiva anche nel corso delle varie tappe

    E il connubio tra tutela dell’ambiente e sport al Giro d’Italia sarà ancora più stretto grazie alla creazione delle “Green Zone”, dove i corridori nel corso delle tappe potranno fermarsi per alleggerirsi di rifiuti quali ad esempio bottigliette di plastica.

    Saranno poi i volontari a garantire il corretto svolgimento della raccolta differenziata per quanto concerne tali rifiuti. Come si può vedere il Giro d’Italia non è semplicemente uno degli eventi di sport più attesi dell’anno, ma ormai è anche veicolo di messaggi importanti come la tutela e il rispetto dell’ambiente.

    Obiettivo di quest’anno è di riuscire, attraverso Ride Green, a superare i numeri realizzati nello scorso anno ed è per questo che gli organizzatori si sono appellati non soltanto al pubblico, ma anche ai corridori e alle rispettive squadre: dovranno infatti essere loro i primi a dare l’esempio e ad assumere comportamenti rispettosi dell’ambiente, da cui dipende parte della riuscita di questa iniziativa, giunta al suo secondo anno di vita.

    Articolo suggerito da: Ambiente SkyTG24