Autore: Cristina

  • Scale per interni, le migliori soluzioni tra effetto e praticità

    Scale per interni, le migliori soluzioni tra effetto e praticità

    Le scale per interni risultano molto utili per diversi piani della stessa casa come avviene nelle ville a schiera o unifamiliari, o anche per raggiungere soppalchi e mansarde.

    Nell’arredamento moderno le scale per interni svolgono un duplice compito, quello funzionale e quello estetico, grazie all’importanza della struttura e alla varietà degli stili, sono ormai diventate dei veri e propri elementi di design che vanno ad impreziosire la casa. (altro…)

  • Vacanze di lusso senza pensieri con l’app Voyage Privé

    Vacanze di lusso senza pensieri con l’app Voyage Privé

    Il sogno di tutti è quello di riuscire a organizzare un bel viaggio almeno una volta all’anno in un hotel elegante in una delle destinazioni più esclusive del pianeta. Regalarsi una vacanza alla scoperta delle meraviglie del Giappone, un soggiorno di lusso a Dubai, una crociera indimenticabile tra i fiordi scandinavi, un tour nel deserto del Sahara, un viaggio alla scoperta della Thailandia tra Spa e spiagge da sogno. Si potrebbe andare avanti una vita intera a sognare resort di lusso dotati di tutti i confort pronti ad accoglierci con tutti gli onori oppure si può passare all’azione: prenotare, preparare i bagagli e partire. Per facilitare l’impresa e superare gli ostacoli rappresentati soprattutto dai prezzi esorbitanti di certi viaggi è necessario dotarsi degli strumenti tipici dei travel addict, a cominciare da un’applicazione di viaggio seria che si rivela lo strumento indispensabile per avere sempre sotto controllo le occasioni di viaggi in offerta nel web. L’app di Voyage Privé è una delle più amate e utilizzate per chi vuole concedersi viaggi di lusso a prezzo speciale. Grazie all’app Voyage Privé è possibile entrare nel club specializzato nella vendita di viaggi esclusivi, in strutture di qualità molto elevata, godendo però di tariffe vantaggiose, e riuscire così a partire senza più pensieri.

    Viaggiare di più e spendere meno

    Per capire come muoversi con l’app di Voyage Privé bisogna prima sapere chi è e come funziona Voyage Privé.  Voyage Privé è il portale specializzato, leader in Europa, nella vendita di vacanze di lusso online a prezzi scontati davvero vantaggiosi, basti pensare che si aggirano tra il 50 e il 70 per cento del prezzo di listino. Per potere accedere a tutta la vetrina di vacanze in offerta proposte, bisogna scaricare l’app sul telefono o sul tablet e quindi effettuare l’iscrizione al portale con il proprio account Facebook oppure inserendo il proprio indirizzo mail. Una volta effettuati questi piccoli passaggi completamente gratuiti, si è a tutti gli effetti membri del club numero uno nella vendita di viaggi di lusso a tariffe competitive. Una volta soci di Voyage Privé si ha la possibilità di spuntare prezzi vantaggiosi per vacanze da sogno in tantissime strutture esclusive di qualità elevata, si tratta infatti sempre di resort e hotel 4 o 5 stelle, che ai soci vengono a costare anche un solo terzo del normale prezzo di listino. Ecco perché organizzare un viaggio approfittando dei vantaggiosi deals di Voyage Privé è una gran bella comodità che permette non solo di partire a occhi chiusi, senza dover fare controlli incrociati per assicurarsi che l’hotel scelto non riservi brutte sorprese, ma permette anche di partire più spesso grazie al notevole risparmio che si ha su ogni pacchetto

    Operazioni facili da mobile

    Le occasioni di viaggio che si trovano sull’app di Voyage Privé sono infinite, varie e… a tempo! Ogni pacchetto di vacanza con sconto viene infatti messo in vendita soltanto per una durata di tempo precisa, di solito si tratta di una settimana, entro la quale va effettuata la prenotazione.
    Invece le date di viaggio sono personalizzabili, esattamente come le città di partenza dei voli. E tutte le operazioni si possono eseguire comodamente dal proprio cellulare. L’applicazione infatti è strutturata in maniera semplice, chiara e intuitiva, per cui non ci sono problemi nello sfogliare le pagine dove vengono illustrate tutte quante le vacanze in offerta con lo sconto riservate ai membri del club. E se per caso capita di collegarsi troppo tardi per riuscire a prenotare il viaggio proposto, non bisogna preoccuparsi eccessivamente. Grazie all’app è possibile attivare il sistema di notifiche che avvisa non appena compare una nuova offerta nella località di viaggio desiderata. E questa non è la sola comodità assicurata dall’app Voyage Privé, grazie all’applicazione per mobile infatti è possibile fare molte operazioni:

    • si possono visualizzare tutte le offerte in corso,
    • si possono leggere le schede che corredano le offerte con le descrizioni dettagliate per pacchetto e il prezzo,
    • si può scegliere se includere anche il volo o il traghetto, oppure se prenotare solo la struttura alberghiera, e quindi verificare le differenze di prezzo per le due diverse opzioni,
    • si può effettuare la prenotazione in tutta sicurezza e poi procedere al pagamento sicuro,
    • si possono invitare gli amici ad unirsi alla community e ricevere un buono sconto da utilizzare sull’acquisto di un viaggio successivo.
  • Calciomercato Juventus: ufficiale Howedes, Asamoah via solo se arriva Spinazzola. Ultimo rilancio per Strootman

    Calciomercato Juventus: ufficiale Howedes, Asamoah via solo se arriva Spinazzola. Ultimo rilancio per Strootman

    Una Juventus più completa e competitiva

    Sono gli ultimi ed intensi giorni di calciomercato per una Juventus che vuole continuare ad essere vincente sia in Italia e che in Europa. La dirigenza bianconera, infatti, sta allestendo per il tecnico Massimiliano Allegri, una rosa completa e competitiva in ogni ruolo capace di permettergli importanti variazioni da un punto di vista tattico. Se da un lato sono andati via tasselli rilevanti della ermetica difesa juventina dello scorso anno come Leonardo Bonucci e Dani Alves dall’altro sono arrivati top player a conferma di come ormai la Juventus sia stabilmente tra i 5 migliori club al mondo per organico, struttura societaria e seguito.

    A poche ore dalla chiusura fissata per giovedì 31 agosto alle ore 23,00 il calciomercato della Juventus ha regalato tanti nuovi volti partendo dall’esterno brasiliano Douglas Costa prelevato dal Bayern Monaco. Altro elemento offensivo di spessore arrivato in questa sessione di calciomercato è il promettente fantasista Federico Bernardeschi pagato ben 45 milioni di euro. Le altre operazioni eccellenti hanno portato a Vinovo elementi del calibro di Wojciech Szczesny, Blaise Matuidi e Mattia De Sciglio. Insomma, l’impressione è che la Juventus sia più forte e completa dello scorso anno.

    Ufficiale l’arrivo di Howedes dallo Schalke

    Il direttore generale Beppe Marotta ha voluto completare ulteriormente la rosa definendo l’acquisto di difensore di grande esperienza internazionale come Benedikt Howedes. Centrale tedesco di 29 anni prelevato dallo Schalke 04 con la formula del prestito oneroso per 3,5 più diritto di riscatto fissato ad 8,5 milioni, Howedes rappresenta il profilo ideale per rinforzare la zona centrale.

    Un elemento di grande affidamento peraltro acquistato a cifre decisamente interessanti soprattutto se si pensa alle follie innescate dal passaggio di Neymar dal Barcellona al Paris Saint Germain.

    Howedes ha superato le visite mediche e stando a quanto si apprende in queste ore, potrebbe indossare la maglia numero 19 ed ossia quella appartenuta a Leonardo Bonucci.

    Asamoah via solo se arriva Spinazzola

    La Juventus sta lavorando anche per completare la corsia di sinistra che si potrebbe arricchire in questa sessione di calciomercato di un nuovo innesto di prospettiva. Stiamo parlando di Leonardo Spinazzola, esterno sinistro dell’Atalanta il cui cartellino è però di proprietà della Juventus.

    Il giocatore è alle prese con un braccio di ferro con la dirigenza orobica nella speranza di coronare il suo sogno di vestire la maglia bianconera già da questa stagione e non dalla prossima come previsto da contratto. Una situazione abbastanza complicata che potrebbe essere sbloccata dalla Juventus magari mettendo sul piatto una contropartita tecnica all’altezza della situazione. Tra l’altro il destino di Spinazzola è legato a quello di Asamoah.

    L’esterno ex Udinese vorrebbe giocare di più ed ha ricevuto una importante offerta dal Galatasaray. Tuttavia la Juventus lo lascerà libero soltanto in caso di arrivo di Spinazzola.

    Ultimo tentativo per arrivare a Strootman

    Il calciomercato della Juventus, però, potrebbe non chiudersi con gli arrivi di Howedes e Spinazzola. Infatti, la dirigenza torinese sta preparando un ultimo assalto al centrocampista olandese Kevin Strootman di proprietà della Roma.

    L’offerta sarà di circa 25 milioni di euro cash più bonus pari a 10 milioni di euro legato alle prestazioni del calciatore. Un’offerta molto importante che potrebbe far vacillare le certezze del club capitolino. Tra l’altro sembra che lo stesso centrocampista orange abbia espresso gradimento verso un eventuale trasferimento in bianconero. Insomma, se son fiori fioriranno.

    Fonte: https://sport.sky.it/calciomercato/juventus.html

  • Offerta sky fastweb: una combinazione vincente!

    Offerta sky fastweb: una combinazione vincente!

    Il top di Internet e TV

    Grazie al pacchetto sky fastweb è possibile avere connessione ad alta velocità e un’offerta televisiva di prima qualità. La rete Fastweb conta su 41.000 chilometri di fibra ottica in tutta Italia, arrivando attualmente a circa 6,9 milioni di famiglie e imprese in tutta Italia (numero questo in continua crescita, con una velocità garantita fino a 100 MegaBit al secondo.

    Sky non necessiterebbe neanche di una presentazione: si hanno a disposizione non solo programmi, serie eccetera, ma anche i servizi di On Demand e My Sky. L’offerta è molto competitiva soprattutto per il prezzo e per il vantaggio di poter pagare una tariffa unica per TV, Internet e rete fissa.

    Una connessione stabile e veloce garantita

    Come si è detto la rete Fastweb rappresenta una certezza in quanto a velocità di navigazione, che dunque si avrà a disposizione optando per il pacchetto sky fastweb. Per la rete fissa si potrà inoltre scegliere tra opzione Jet o Superjet, rispettivamente pagando una tariffa di qualche centesimo al minuto più scatto alla risposta oppure evitando qualsiasi costo. Internet è illimitato e ad una minima velocità stabile di 30 MegaBit al secondo, che salgono notevolmente nel caso si scelga l’opzione UltraFibra.

    Il prezzo del modem è incluso nell’offerta, e inoltre la connessione può essere interamente gestita grazie all’app MyFastweb, avendo dunque la possibilità di avere tutto sempre sotto controllo.

    Ogni mese un’ampia offerta di nuovi programmi, film e serie TV

    Sky riesce a fornire contenuti sempre nuovi e di grande qualità, tutti i titoli usciti di recente e molte grandi produzioni proprie, come Gomorra, una delle serie italiane più famose e seguite degli ultimi tempi.

    Tanti anche gli show trasmessi, come X Factor e Masterchef, vero e proprio intrattenimento di alta qualità sempre a disposizione grazie a SkyTV. Con sky fastweb non rimangono esclusi neanche i più piccoli: Famiglia e Kids comprendono infatti tutti i canali Disney e programmi per ogni fascia d’età. E per chi non si accontenta è anche presente il servizio On Demand, che amplia ulteriormente l’offerta; infine My Sky permette di poter mettere in pausa, registrare o far ripartire dall’inizio qualsiasi programma se già in onda.

    Pacchetto unico con i migliori servizi TV e Internet

    Si è visto dunque che il più grande vantaggio di Sky Fastweb è l’avere una spesa unica per TV, Internet e rete fissa; non solo, l’offerta è inoltre competitiva e permette un certo risparmio sui servizi in questione.

    Questa combinazione risulta essere vincente proprio perché risolve due punti critici di rete e TV, ovvero la scomodità di avere spese separate che spesso risultano anche essere piuttosto salate. Altro aspetto vantaggioso è la qualità dei servizi offerti: Internet veloce e sempre stabile purtroppo non è ancora una cosa che tutti hanno, ma grazie a Fastweb lo si può ottenere; allo stesso modo, Sky garantisce intrattenimento sul piccolo schermo sempre di alto livello e mai arretrato.

    Per dettagli ed approfondimenti: Offerta Sky Fastweb

  • Perché rivolgersi a un’agenzia investigativa

    Perché rivolgersi a un’agenzia investigativa

     

    Generalmente quando si parla di investigatori privati, la mente va subito ai casi di tradimento, anche se in realtà le agenzie investigative si occupano pure di problemi aziendali e possono aiutare in tante altre occasioni. Le situazioni di infedeltà però sono un buon riferimento per capire perché l’intervento di un’agenzia di investigazioni può essere fondamentale: ai primi sospetti che il partner possa avere un amante, sorge subito la tentazione di farsi giustizia da soli ed iniziare ad indagare.

    Il desiderio del proprio coniuge diminuisce, il suo look diventa ogni giorno più curato e attento ai minimi dettagli, aumentano le trasferte e le cene di lavoro, gli incontri coi colleghi, le feste con gli amici. Di solito i traditori sono davvero scaltri e i partner traditi, troppo presi sentimentalmente, rischiano di farsi scoprire e peggiorare la situazione. Addirittura, rapporti solidi potrebbero incrinarsi a causa di una gelosia ingiustificata.

    investigazioniPer questa serie di motivi, è consigliabile rivolgersi alle agenzie investigative, che possono mettere a disposizione professionisti in grado di portare avanti un’indagine con accortezza e nel rispetto delle leggi: la legge sulla privacy è molto rigida e non tutti possono essere spiati, soprattutto le indagini vanno portate avanti entro certi limiti, che il partner tradito quasi sicuramente non conosce. Non si può scordare che gli investigatori privati hanno spesso il compito di raccogliere prove inconfutabili da portare in tribunale, dunque le indagini vanno svolte nel massimo rispetto delle norme vigenti.

    A seconda della complessità del caso, l’agenzia investigativa può anche decidere di assegnare più di un detective privato e stabilire che genere di attrezzature è necessario per le indagini. Bisogna specificare che il lavoro delle agenzie investigative è regolamentato da un codice ben preciso e per l’esercizio dell’attività serve una licenza prefettizia, che concede ai detective privati alcuni permessi in più. Tale licenza si ottiene solo dopo la certificazione di un determinato percorso di studi, più ulteriori formazioni. Nonostante ciò i limiti rimangono comunque numerosi, dal momento che anche la vita privata dell’indagato va preservata: è consentito richiedere l’intervento di un investigatore privato solo in presenza di condotte lesive di uno o più diritti. Durante le indagini, i detective non possono sostituire altre persone, violare domicili, rivelare contenuti privati o confidenziali, pedinare e scattare foto oltre i limiti concessi loro dalla licenza.

    I casi privati in cui può intervenire un’agenzia investigativa

    I casi di infedeltà sono di gran lunga la principale occupazione delle agenzie investigative. Ovviamente, in virtù del segreto professionale, non è possibile avere delle stime certe, ma il numero di persone che temono il tradimento è costantemente in crescita. In queste situazioni il già citato istinto di pedinare il proprio partner è molto forte, ma affidarsi alle investigazioni e al supporto di uno specialista permette di avere il parere di una persona competente, più obiettiva sulla questione e, soprattutto, informata sulle leggi in materia e le pratiche consentite. In base all’identikit del traditore le indagini possono durare anche qualche mese, ma ogni bravo detective sa che non esiste il tradimento perfetto e ogni coniuge infedele, per quanto acuto e attento al dettaglio, alla fine commette sempre qualche errore.

    L’infedeltà coniugale è solo uno dei campi di competenza dell’investigatore privato nell’ambito della tutela della famiglia. Le agenzie di investigazioni possono anche determinare un assegno di mantenimento, in base al danno subito e alla condizione del beneficiario. In altre situazioni possono collaborare con le forze dell’ordine nei casi di pedofilia o stalking. Possono raccogliere prove su presunti comportamenti scorretti da parte di uno dei coniugi: la serenità familiare è un diritto e, se vengono fornite prove tangibili, colui che viola tale diritto può essere perseguibile addirittura penalmente.

    Da ultimo si può richiedere l’intervento di un’agenzia investigativa in situazioni delicate e particolarmente spiacevoli per i genitori, ovvero il controllo dei giovani, una pratica difficile ma necessaria, se si vogliono prendere in tempo i ragazzi, prima che si rovinino in maniera irreparabile. Ai primi segnali di comportamenti devianti, si può richiedere qualche controllo su possibili consumi di droghe o, più semplicemente, si può chiedere un’indagine sulle abitudini e le compagnie frequentate dal proprio figlio. Per i minori le agenzie si occupano pure di casi di affidamento, specie quando i genitori non riescono a trovare un accordo e risultano troppo condizionati per giudicare oggettivamente.

    I casi aziendali in cui può intervenire un’agenzia investigativa

    I servizi offerti dalle agenzie investigative sono molto apprezzati e richiesti anche nel mondo delle aziende, in particolare per le cosiddette “indagini reputazionali“, finalizzate alla verifica della reputazione di un prodotto o di un marchio. Ciò consente di capire in che direzione va il mercato ed elaborare di conseguenza le migliore strategie di marketing e le campagne pubblicitarie.

    A volte possono essere richieste investigazioni sui dipendenti, per verificare la condotta della persona o fare accertamenti nei periodi di malattia. Le aziende possono avere motivazioni molto serie per voler tenere sotto controllo uno dei propri lavoratori e, nelle situazioni più grave, si può richiedere al detective privato di raccogliere prove per procedere con il licenziamento per giusta causa. Le indagini possono riguardare anche casi di recupero crediti, se il debitore si rende irreperibile; l’investigatore privato può rintracciare l’interessato e svolgere ricerche di natura patrimoniale.

    Per le aziende che temono comportamenti scorretti da parte dei concorrenti, è possibile richiedere delle investigazioni per concorrenza sleale, al fine di scoprire se alcuni soci o dipendenti rivelano informazioni riservate. Per i casi più complicati si può pensare addirittura allo spionaggio aziendale, che è un vero e proprio reato. A tale proposito le agenzie investigative eseguono interventi di bonifica su tutti i telefoni e i dispositivi informatici, per accertarsi che non siano state inserite spie. Esistono anche le bonifiche ambientali, per trovare cimici o microcamere nascoste all’interno di uno degli uffici dell’azienda. Entrare in possesso di apparecchi per spiare oggi è davvero semplice, dunque questo tipo di minaccia non è affatto da sottovalutare.

    Per maggiori informazioni: https://www.pp-investigazioni.it/agenzia-investigativa.php

  • La realizzazione della lama della katana

    lama della katana

    I praticanti e gli appassionati di arti marziali la conoscono per essere “la spada” dei samurai (in realtà una delle spade di cui si servivano i soldati dell’imperatore, ma sicuramente la più nota nella cultura popolare occidentale).

    Anche chi non ha mai calcato a piedi nudi i tatami del dojo, ma sfoglia con fervore le pagine dei manga la conosce.

    E poi ci sono tutti gli altri, quelli che non conoscono nulla o quasi di cultura giapponese, ma che per un motivo o per l’altro, hanno sentito almeno una volta il termine katana o, nella peggiore delle ipotesi, l’hanno vista, senza probabilmente riconoscerla.

    Anche perché il cinema in più di un’occasione ha narrato storie in cui la katana, se non è la protagonista assoluta del film, funge da perno della trama. Chi non ha in mente quei minuti straordinari della pellicola di Tarantino, dove un commosso Hattori Hanzo mette nelle mani di Beatrix una favolosa katana appena forgiata che servirà a consumare la terribile vendetta nei confronti di Bill e delle sue killer?

    Ma se il venditore di tofu e sake di Kill Bill non mostra i segreti per la preparazione della katana, è risaputo che l’intero procedimento in realtà dura oltre tre mesi, richiede l’impiego di almeno 5 fabbri e l’utilizzo di un acciaio pregiatissimo.

    Breve storia della katana

    Derivata ai giapponesi dall’invasione mongola del IV secolo, la katana ha attraversato per centinaia di anni la storia delle guerre giapponesi assumendo la forma e le caratteristiche che le vengono riconosciute ancora oggi all’incirca nel XVI secolo. Nel XVII secolo, con la fine delle guerre e grazie all’unificazione sotto i Tokugawa, la katana perde la funzione di arma da guerra per assumere quella di arma da duello; diviene inoltre uno status symbol (solo ai samurai era concesso portarla).

    Il colpo di grazia alle katane viene dato dall’editto haitorei: dal 1876 è fatto divieto di portare armi in pubblico; ne consegue l’annichilimento della classe sociale dei samurai.

    La diffusione delle arti marziali in tutto il mondo, anche se nella loro versione edulcorata per il mondo occidentale, ha permesso di far conoscere questo gioiello di artigianato ovunque. Chi per puri motivi di possesso ed espositivi, chi per praticare la nobile arte della spada, ognuno oggi può acquistare una riproduzione della katana, anche online.

    Ma qual è il processo con cui i fabbri nipponici producono ancora oggi la versione originale?

    Va da sé che il numero di esemplari prodotti ogni anno è ridottissimo e che al contrario il suo prezzo è elevatissimo: si parla di svariate migliaia di euro. Ma considerati la qualità del materiale utilizzato, il numero di ore lavoro, la preparazione e le conoscenze degli artigiani e, aspetto non secondario, il valore simbolico di ogni pezzo, forse il costo non è poi tanto esagerato.

    Il materiale utilizzato per la lama

    Quello che si dice della lama della katana e cioè che è in grado di tagliare un uomo in due con un solo colpo è vero. Ma a cosa si deve questa caratteristica allo stesso tempo terribile e affascinante?

    Tra il 95% e il 98% dei componenti totali vi è un acciaio particolare, ricavato esclusivamente dalla sabbia nera detta Tamahagane, e sciolto per ben 72 ore assieme a carbonio, rame, manganese, tungsteno, molibdeno, titanio e silicio all’interno dei Tatara, forni tradizionali di argilla (di cui, nell’intero Giappone, sono rimasti pochissimi esemplari).

    L’acciaio grezzo viene reso incandescente e piegato su se stesso fino a 20 volte, creando circa 65.000 strati di metallo. In questo modo:

    • eventuali materiali meno preziosi vengono purificati;
    • i vari componenti del metallo si distribuiscono equamente per tutta la lama;
    • si eliminano tutte le più piccole bolle d’aria, che renderebbero troppo fragile la lama;
    • la lama sarà allo stesso tempo dura e flessibile.

    Il raffreddamento della lama

    Si assiste poi all’altrettanto fondamentale processo di raffreddamento: troppo rapido, renderebbe la lama durissima e quindi suscettibile di frantumarsi al primo colpo; troppo lento, darebbe troppa flessibilità e quindi poca capacità di taglio alla lama.

    I giapponesi hanno quindi trovato una soluzione, mutuandola dalla produzione del Dao cinese. L’utilizzo dell’argilla come isolante consente di dosare la velocità di raffreddamento secondo le necessità.

    Sul taglio della lama viene messa poca argilla, sul dorso molta di più. La lama viene portata nuovamente a temperature altissime (fino a quando non assume il colore rosso del “sole al tramonto”) e poi immersa nell’acqua a 37°C. Dove lo strato di argilla è scarso, la lama si raffredda molto velocemente e acquisisce durezza; dove lo strato è più importante, il raffreddamento è più lento e la lama sarà quindi più flessibile.

    La curvatura della lama viene data in questa fase.

    Pulitura e lucidatura della lama

    Può sembrare che tutto sia oramai finito, ma non è così.

    Intervengono ora gli addetti alla pulitura della lama e alla sua prima affilatura.

    Entra in gioco poi il lucidatore che, per più settimane e utilizzando diversi tipi di pietra, provvederà prima ad eliminare alcune eventuali piccole imperfezioni (fase detta Shitaji togi) e poi a rendere la lama lucida come uno specchio (Shiage togi).

    Per completare la katana, la lama va fissata nello tsuka (impugnatura), con l’ausilio di un pezzo di bambù, e poi viene montata la tsuba, la guardia che il samurai faceva decorare con il simbolo del suo clan. Una volta completata viene conservata nel saya (fodero), realizzato in legno di magnolia laccato.

  • Autoabbronzanti Collistar viso e corpo: come applicarli e consigli

    Autoabbronzanti Collistar viso e corpo: come applicarli e consigli

    Gli autoabbronzanti sono dei prodotti che permettono di donare un colorito abbronzato a viso e corpo, senza doversi “sacrificare” per ore ed ore sotto il sole e senza sottoporre la pelle allo stress di docce e lettini solari. Vengono in soccorso di chi non può andare al mare o odia prendere il sole, ma permettono anche di rendere più omogenea un’abbronzatura già esistente e di mantenerla più a lungo, oppure di evitare di arrivare in spiaggia color mozzarella. Costituiscono inoltre una valida alternativa al fondotinta. Molte persone sono prevenute nei confronti degli autoabbronzanti perché, con le vecchie formulazioni, il risultato era quasi sempre disastroso, a macchie e con quel tipico “effetto carota”. Grazie a formule più sofisticate, oggi gli autoabbronzanti sono capaci di donare in poche ore un colorito ambrato molto naturale, sano ed estivo. Se volete una pelle dorata tutto l’anno, la soluzione migliore sono gli autoabbronzanti Collistar.

    Prodotti autoabbronzanti Collistar

    I prodotti autoabbronzanti Collistar permettono di ottenere una colorazione uguale a quella ottenuta in spiaggia, ma evitando i dannosi raggi UV.
    La Collistar vanta una vasta gamma di prodotti autoabbronzanti, tra questi troviamo: le Gocce Magiche Viso ad effetto ultrarapido, le Gocce Magiche Viso Uomo, le Gocce Magiche Corpo-Gambe, la Crema Autoabbronzante Viso, la Crema Autoabbronzante Corpo-Gambe, la Maschera Magica Autoabbronzante Rigenerante e, per finire, lo Spray Autoabbronzante 360°. Quest’ultimo è molto pratico perché permette di raggiungere con facilità le zone più difficili, come la schiena e la parte posteriore delle gambe.
    Il vantaggio dei prodotti autoabbronzanti Collistar è che sono facilissimi da applicare e i risultati sono a prova di errore. Inoltre regalano un bellissimo riflesso dorato senza seccare la pelle o evidenziare le rughe, ma, anzi, idratandola.

    Consigli utili per l’applicazione degli autoabbronzanti

    Per preparare la pelle a ricevere l’autoabbronzante, riducendo al minimo il rischio di macchie, il giorno prima dell’applicazione bisogna fare uno scrub su tutto il corpo per eliminare le cellule morte, insistendo sulle parti più ruvide come ginocchia e gomiti. È preferibile usare uno scrub fatto in casa con miele e zucchero, perché quelli in commercio lasciano dei residui sulla cute che impediscono di ottenere un risultato omogeneo. La pelle deve essere pulita, asciutta e idratata con una generosa dose di crema idratante.
    Per l’applicazione, si consiglia di usare dei guanti in spugna sottile, in modo da evitare di ritrovarsi i palmi color marroncino. Il prodotto va steso con movimenti circolari ed ampi, evitando i talloni e sfumando in corrispondenza di polsi, caviglie e articolazioni.
    Poiché il viso, che trattiamo quotidianamente con lavaggi, struccaggi, maschere, ecc., tende a perdere l’abbronzatura più velocemente rispetto al resto del corpo, per assicurare un colorito uniforme ed evitare l’antiestetico “stacco del collo”, è consigliabile applicarvi l’autoabbronzante più spesso (ad esempio, 2 volte a settimana sul corpo e a giorni alterni sul viso).

    Come applicare le Gocce Magiche di Collistar

    Gocce magiche CollistarPer simulare l’abbronzatura non c’è soluzione migliore delle Gocce Magiche di Collistar, disponibili in una versione per il viso ed una per il corpo e le gambe. Grazie all’estratto di mallo di noce e alla molecola DHA Rapid, le gocce autoabbronzanti della Collistar donano un colorito dorato intenso, quasi marroncino, con un effetto naturale ed uniforme. Inoltre, il concentrato di vitamina E e un derivato biotecnologico del mais fanno in modo che la pelle non si secchi, ma, anzi, risulti morbida e idratata.
    La consistenza delle gocce Collistar è simile ad un siero di color cioccolato. Se ne applica una quantità davvero esigua: bastano infatti pochissime gocce per ottenere in meno di un’ora una bella tintarella. Il contagocce permette di dosare la giusta quantità di prodotto, evitando gli sprechi.
    Il prodotto si assorbe velocemente e non unge, va steso con la massima cura, senza tralasciare i punti critici, come le orecchie e l’attaccatura dei capelli. L’effetto delle gocce dura qualche giorno, dopodiché bisogna ripetere l’applicazione. Il vantaggio è che non macchiano né i vestiti né il cuscino, ma è preferibile aspettare almeno un quarto d’ora prima di vestirsi.

  • Il Giro di Italia: un evento di sport attento all’ambiente

    Il Giro di Italia: un evento di sport attento all’ambiente

    Il 5 maggio lo sport vivrà un momento molto importante, con la partenza da Alghero di un Giro d’Italia che non sarà come tutti gli altri, visto che si tratta della centesima edizione di una delle gare ciclistiche più importanti a livello internazionale. E anche in occasione di questa edizione, così come in quella precedente, il Giro d’Italia si dimostra attento all’ambiente, attraverso l’importante progetto Ride Green.

    Un progetto a favore della raccolta differenziata

    Anche in questa nuova edizione del Giro d’Italia vi è quindi spazio per Ride Green, iniziativa fortemente sostenuta dagli organizzatori e dagli sponsor di uno degli eventi di sport più importanti a livello internazionale. Questo progetto ha come obiettivo la tutela dell’ambiente e nella scorsa edizione della corsa ha dato modo di cogliere un importante risultato, ovvero il raggiungimento di una percentuale di raccolta differenziata pari a quasi l’85% nel corso delle varie tappe del Giro d’italia.

    Questo progetto, a detta degli organizzatori e delle associazioni che si occupano di tutela dell’ambiente è la migliore risposta alla necessità di portare l’impatto ambientale del Giro sull’ambiente a livelli minimi e inoltre è foriero di un messaggio molto importante, ovvero che lo sport si batte per la tutela dell’ambiente.

    Come si sviluppa il progetto

    Anche quest’anno il progetto Ride Green si prefiggerà quindi l’obiettivo di una gestione totalmente nel rispetto dell’ambiente dei rifiuti nel corso delle varie tappe in cui si svilupperà il Giro d’Italia, momento di sport atteso da tutti gli appassionati di ciclismo. Sul percorso di ognuna delle ventuno tappe saranno infatti presenti delle vere e proprie isole ecologiche dove vi sarà la possibilità di effettuare la raccolta differenziata per pubblico e partecipanti alla gara.

    L’iniziativa si avvale del contributo di circa trecento volontari, che nel corso della manifestazione, con partenza da Alghero e arrivo a Milano, faranno campagna informativa sull’importanza della differenziata per tutelare l’ambiente e su come svolgerla. Anche gli uomini di sport che parteciperanno al Giro d’Italia dovranno ovviamente fare la propria parte, tanto che anche le zone dove i bus delle varie squadre si potranno fermare tra una tappa e l’altra saranno equipaggiati con tutto ciò che serve per svolgere correttamente la raccolta differenziata.

    Ride Green sarà attiva anche nel corso delle varie tappe

    E il connubio tra tutela dell’ambiente e sport al Giro d’Italia sarà ancora più stretto grazie alla creazione delle “Green Zone”, dove i corridori nel corso delle tappe potranno fermarsi per alleggerirsi di rifiuti quali ad esempio bottigliette di plastica.

    Saranno poi i volontari a garantire il corretto svolgimento della raccolta differenziata per quanto concerne tali rifiuti. Come si può vedere il Giro d’Italia non è semplicemente uno degli eventi di sport più attesi dell’anno, ma ormai è anche veicolo di messaggi importanti come la tutela e il rispetto dell’ambiente.

    Obiettivo di quest’anno è di riuscire, attraverso Ride Green, a superare i numeri realizzati nello scorso anno ed è per questo che gli organizzatori si sono appellati non soltanto al pubblico, ma anche ai corridori e alle rispettive squadre: dovranno infatti essere loro i primi a dare l’esempio e ad assumere comportamenti rispettosi dell’ambiente, da cui dipende parte della riuscita di questa iniziativa, giunta al suo secondo anno di vita.

    Articolo suggerito da: Ambiente SkyTG24

  • Quattro film comici italiani che tutti dovrebbero vedere

    Quattro film comici italiani che tutti dovrebbero vedere

    I film comici sono uno dei generi cinematografici in cui il cinema italiano da sempre eccelle e a riprova di ciò vi è il fatto che sia davvero impresa improba rispondere alla domanda su quali siano i film assolutamente imperdibili per chiunque volesse cominciare a farsi una cultura in materia.

    Di film comici italiani che meritano senza dubbio di essere visti ve ne sono davvero tantissimi, sia di risalenti nel tempo, sia di più recenti, a riprova di come l’industria cinematografica italiana, per quanto riguarda il genere, goda da sempre di ottima salute.

    Ma volendo dare qualche consiglio si può arrivare a stilare una lista di quattro film comici che non devono e non possono mancare nella collezione di qualsiasi appassionato e che chiunque dovrebbe riuscire a vedere almeno una volta nella vita.

    Renato Pozzetto e il personaggio di Artemio

    I migliori film comici secondo Sky CinemaRenato Pozzetto è uno dei primi nomi che vengono in mente quando si pensa ai film comici italiani. L’artista, ancora oggi molto amato, ha interpretato diverse pellicole che meriterebbero di essere citate e tra le tante quella che merita di essere inserita in questa carrellata è Il ragazzo di campagna.

    In questo film Renato Pozzetto si è calato alla perfezione nel ruolo di Artemio, un giovanotto che dalla campagna varesotta decide di recarsi a Milano, convinto che solo una città industrializzata e moderna come quella meneghina possa aiutarlo a migliorare la sua condizione esistenziale. Questo film comico pullula di scene divenute cult, tra cui ad esempio quella dell’arrivo di Artemio in un minuscolo appartamento iper-minimalista e spacciato per super-moderno e confortevole. Oltre che per le tante scene esilaranti, questo film comico merita di essere visto perchè a suo modo è una critica a come viene concepita la vita nelle grandi città.

    Il duo Troisi – Benigni

    Parlando di film comici italiani non si può citare una delle coppie più amate dal pubblico, la quale purtroppo non ha avuto modo di fare tanti film. Si sta parlando del duo composto dal compianto Massimo Troisi e da Roberto Benigni. Il loro Non ci resta che piangere a distanza di più di 30 anni mantiene ancora intatta la propria potenza comica, dovuta anche alla provenienza geografica dei due artisti. Il film si svolge in gran parte tra il 1400 e il 1500 e ancora oggi è studiato nelle scuole di cinema, come esempio di quel che un buon film comico dovrebbe essere.

    Uno tra i tanti film di Bud Spencer e Terence Hill

    E a proposito di coppie che hanno fatto film comici che sono nella storia del cinema italiano, come non citare Bud Spencer e Terence Hill? I loro film sono stati sempre snobbati dai critici per gli schemi ripetitivi e le sceneggiature poco elaborate. Resta però il fatto che generazioni diverse amano i loro film, segno che l’obbiettivo primario, quello di far ridere, è sempre stato raggiunto. Tra i tanti film girati da Bud Spencer e Terence Hill merita una menzione speciale Miami Supercops-Due superpiedi quasi piatti, pellicola tra le più amate dai fan.

    Il capolavoro comico di Totò

    Quest’anno sono cinquant’anni dalla morte di Totò e non poteva mancare un suo film in questa carrellata. Il Principe della risata ha lasciato ai posteri moltissime pellicole che meritano di essere viste, la cui quasi totalità rientra nel genere dei film comici. Sceglierne una è difficile, ma Totò, Peppino e la…malafemmina risulta essere quello che qui merita di essere citato. La pellicola, che è del 1956, si caratterizza per il fatto di essere una summa di quello che era il talento dell’artista partenopeo. Per capirlo basta pensare alla famosissima scena della lettera che Totò detta a Peppino.

  • I segni zodiacali di Aprile

    I segni zodiacali di Aprile

    Ariete: il primo segno

    Chiunque sia appassionato al mondo degli oroscopi e dell’astrologia sa che proprio nel mese di aprile inizia l’intero circuito di tutti i segni zodiacali. Volente o nolente, s’inizia sempre dall’aprile, o meglio dal marzo. Proprio nel mese di marzo inizia il segno dell’Ariete che continua, per un mese intero, fino al 20 aprile.

    L’Ariete è considerato essere un segno testardo, ricco di energia e che mira sempre al successo. In televisione, come anche in altri ambiti della vita, gli esperti degli oroscopi e dell’astrologia hanno individuato nelle persone nate sotto il segno dell’ariete un’enorme forza ed energia, in grado di servire alle persone per raggiungere anche i risultati più duri e difficili. Per questo gli Arieti sono molto propositivi e dinamici, in quanto percepiscono questa loro energia e la conseguente possibilità di realizzare i loro obiettivi.

    L’entusiasmo e la forza personale riescono a trasportate gli Ariete in una vita che spesso si rivela velocizzata, fluida, dinamica ed energica. Tali persone sono molto lungimiranti nel tempo. Si pongono degli obiettivi precisi e sanno come raggiungerli senza nemmeno troppi problemi.

    Tra i loro doni principali c’è quello della chiarezza: rispetto ad altri riescono a vedere più nitidamente la strada da percorrere. Non si scoraggiano, – se non raramente, – e spesso sono una vera e propria fonte d’ispirazione per le persone vicine. Tra l’altro, hanno dei gusti speciali nella vita e spesso sono dei buoni artisti o politici.

    Riescono a incutere timore negli altri e persino spiegare come, secondo loro, occorrerebbe vivere la vita per davvero. Un’altra loro caratteristica di fondamentale importanza è quella di non porsi dei limiti. Hanno un sogno? Sono pronti per raggiungerlo a qualsiasi scopo. E tal proposito ogni mezzo potrebbe essere buono.

    Il segno del Toro: ecco perché tra i più forti

    Le persone nate sotto il segno del Toro ricalcano, spesso, le caratteristiche degli Ariete. Sono delle persone forti, volenterose, capaci. In più hanno un altro dono importante: la sapienza di come gestire il denaro nel migliore dei modi. Questi fa di loro dei discreti commercialisti ed economisti.

    A differenza degli Ariete, che spesso sono oltremodo impulsivi, i Toro sono delle persone logiche, calme e ponderate. Dinnanzi a fuoco e all’energia, comunque elementi necessari per raggiungere l’obiettivo, essi pongono la calma e la concentrazione. Dinnanzi alla dinamicità – l’attenzione per i dettagli.

    Gli uomini nati sotto il segno del Toro hanno una libido più alta. Tuttavia, sono lenti. Spesso così lenti, da risultare persino macchinosi e poco interessanti. Per questo difficilmente si possono avere dei leader trascinatori nati sotto questo segno.

    Ciononostante sono reali e hanno il dono dell’amicizia. Il loro modus pensandi e la loro formazione si avvicinano spesso a ciò che hanno vissuto durante l’infanzia e da bambini. I Toro sono pericolosi solo quando capiscono di essere stati traditi o di aver subito una strumentalizzazione.

    I Toro sono persone spesso a capo delle grandi aziende o compagne, in quanto capaci di stabilire dei rapporti di collaborazione e amicizia praticamente con tutti.